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Seguite da oggi gli highlights delle partite del campionato di Serie B 2010/11 dell' A.C. Siena nella nuova sezione del sito: grazie al nuovo e unico video-player di YouTube potrete gustarvi tutte le sintesi delle partite facilmente e velocemente....

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Vuoi mettere la fregola...

Come prima non era il caso di esaltarci più di tanto, dopo l'inattesa battuta d'arresto con il Portogruaro non è proprio il caso di deprimerci.

Questa è la Serie B e le sue peculiarità non devono mai essere sottostimate. Elenchiamone alcune.

Due neo-promosse occupano saldamente le primissime posizioni di classifica, mentre l'ultima della classe, il Frosinone, ha incamerato, in pratica, la metà dei punti del Siena primo in classifica. In Serie A, bisogna scalare sette posizioni per riscontrare una situazione simile.

Anche la differenza tra gol segnati e gol subiti della migliore formazione (sempre i nostri bianconeri) evidenzia un rapporto non eccezionale di 2:1. Eppure è già un ottimo risultato, se si considera che il Torino, probabile protagonista dei play-off, ha una differenza reti di appena +1 (43 reti fatte, 42 subite) e la Reggina, piazzata immediatamente sopra, un modesto +4.

Infine, delle cinque sconfitte sin qui patite dalla Robur, tre sono venute da formazioni collocate nei bassifondi della graduatoria. E due addirittura in casa.

Non c'è da dilungarsi oltre, quindi, nell'evidenziare il notevole livellamento che caratterizza (quasi) sempre le formazioni del torneo cadetto. Ogni squadra è realisticamente in grado di vincere con tutte le altre, ma anche di perdere con ciascuna di esse. La diversa qualità tecnica e - noi ne sappiamo qualcosa - la omogeneità dei valori dell'intera rosa a disposizione, dovrebbero determinare con chiarezza le gerarchie. Ma le notevoli difficoltà incontrate da compagini, ben attrezzate sulla carta, come Torino e Reggina e il sostanziale fallimento di Livorno e dello stesso Sassuolo, dimostrano chiaramente che non sempre è così.

Scendendo comunque sul piano pratico, è evidente che Varese e Novara possono al massimo raggiungere i 75 punti in classifica. Ed è fantascienza temere che la Robur non possa essere in grado di racimolare 4 punti nelle restanti cinque partite.

Certo, certo, il calcio è imprevedibile, la palla è rotonda e mille altre amenità del genere. In una gara secca, forse. Ma in queste condizioni, il verificarsi di tale funesto timore è evento assolutamente improbabile. Non occorre essere "più realisti del re" per capire che la festa è solo rimandata: in attesa che la matematica sancisca definitivamente la nostra promozione nella massima serie, la certezza di queste asserzioni "preveggenti" ce la forniscono l'analisi statistica e il buon senso, diretta derivazione di un po' di esperienza maturata nei diversi (nel senso di molti) anni di frequentazione degli stadi di calcio.

Il dubbio riguarda semmai dove e quando il felice accadimento si concretizzerà. Sarà una concomitanza di due risultati favorevoli tra Novara e Varese, o dovremo aspettare la gara col Toro o, al peggio, quella con l'Ascoli?

E' ormai tempo di lasciarci alle spalle palcoscenici da avanspettacolo, e ritornare a calcarne di più consoni alle nostre aspettative e ambizioni. Ormai quelli sono gli scenari che ci competono, anche se molti hanno esplicitamente ammesso che preferirebbero continuare a vincere spesso in questa categoria, piuttosto che perdere spesso nella massima divisione. No, cari amici, basta con Portogruaro, Albinoleffe e compagnia di giro; di sopra ci aspettano ben altri interpreti e un derby succulento. Vinceremo molto meno, ma vuoi mettere la fregola...



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