E' stato meglio così
Steccare la "Prima", forse si rivelerà un'opportunità da sfruttare.
Se la Robur avesse conquistato (del tutto immeritatamene) i tre punti nella trasferta di Pescara, oggi leggeremmo e sentiremmo commenti del tipo: "squadra cinica che ha fatto valere la sua caratura superiore, senza concedere nulla allo spettacolo", o magari "compagine matura ed esperta che ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo" o ancora "partita meno spettacolare di quella con la Ternana, ma con identico risultato, a conferma del superiore tasso tecnico dei bianconeri" e così via.
Per fortuna non è stato così.
I bianconeri sono un' ottima squadra, certamente una delle migliori del torneo cadetto, ma non sono una corazzata poderosa in grado di suscitare timore reverenziale in ogni avversario e metterlo alle corde. Le incertezze difensive sono evidenti e ancora imbarazzanti e in mezzo al campo manca più di qualcosa. E non mi pare sia solo questione di affiatamento.
La campagna acquisti/cessioni è stata indubbiamente di buon livello, condotta con accortezza; non si sono riproposte "sorprese ferregostane" e Perinetti ha confermato tutta la sua abilità e competenza in materia. Ma - per ragioni che ignoro - la campagna acquisti non è stata condotta fino in fondo.
Cerco di spiegarmi.....
Per i motivi più vari, le notevoli risorse finanziarie su cui il Siena dovrebbe poter fare affidamento non hanno permesso di trattenere gli elementi migliori, come è invece riuscito all'Atalanta e, in precedenza, al Chievo e al Parma (non casualmente tornate in serie A dopo un solo anno di Purgatorio). Ma non hanno neppure favorito l'acquisto di qualche calciatore di caratura effettivamente superiore: i molti volti nuovi sono tutti calciatori di buon livello, taluni di ottimo livello; ma sono tutti giocatori "di categoria" che, almeno nella fase iniziale, non potranno godere neppure dell'enorme vantaggio rappresentato da schemi lungamente collaudati. Incrociando altri giocatori della stessa categoria, non sempre potremo imporre la nostra conclamata superiorità. Non potranno essere un'ottima preparazione atletica e ad una efficace organizzazione di gioco a fare la differenza: questi sono requisiti importanti ma non sufficienti se non saremo in grado di esibire qualche talento di valore assoluto che garantisca quelle "giocate" che da sempre trasformano un buon gruppo in una squadra vincente.
Tutti hanno percepito nitidamente dove siano le lacune più evidenti. Quello che io credo (e spero vivamente) è che il Direttore Perinetti abbia atteso la prima uscita per decidere le mosse finali di mercato. Le sue affermazioni concesse alla stampa sono condivisibili; vedremo se verrano tradotte in importanti operazioni in entrata, altrettanto condivisibili.
Devono ancora essere giocate 41 partite su 42? Ci sono ancora 123 punti in palio? Considerazioni troppo premature? Certo, certo.
Ma il 31 agosto è alle porte. E gennaio è così lontano...
Vic




