E' la solita storia
Come da copione, si direbbe nelle commedie dell'arte. Così è stato ieri sera. Come da copione con un tale Griselli ( gurdalinee inquisito per calciopoli) che si erge a nume tutelare di una squadra campione d'Italia imbrigliata da una piccola realtà come la Robur. Ma tant'è e quindi non ci resta che rodersi il fegato e rimuginare sul latte versato. Inoltre, altra piccola osservazione. Due giornate di squalifica a Gilardino ( reo di aver simulato gioia per un gol fatto con la mano) e niente penalizzazioni al furbetto Maicon che dopo aver segnato il gol in fuori giochissimo non esita a togliersi la maglia e andare ad esultare sotto la curva di quei "morituri" interisti ormai zitti da parecchi minuti perchè convinti che mai i loro beniamini avrebbero potuto riacciuffare il risultato. Come da copione l'esultanza dello "Special One " che si profonde in lascivi complimenti al Siena, in audaci affermazioni di come l'inter non meritava di vincere e però si sbraccia ad esultare con il goleador teatrante di turno. L'abbiamo sostenuto più volte che è l'ora di farsi sentire nei luoghi preposti, di comunicare al "pelato designatore" che siamo davvero stufi di subire soprusi e ingiustizie. Che la ROBUR va tenuta in considerazione come tutte le altre squadre e che non saremo più in grado di tollerare ulteriori danni. Un'ultima annotazione. Ma non sarebbe il caso, Mister, di coprirsi un pò di più quando abbiamo raggiunto il pareggio? Un punto con l'inter non faceva certo scomodo e forse era meglio rinforzare il centrocampo invece di sostituire un attaccante con un altro. Ma questa è tutta un'altra storia. Buon Natale a tutti e buon anno... fuori che a De Marco e Griselli!




