Curci, un grande avvenire
A seguito dell'ennesima vittoria, più limpida che mai, della Robur sui viola (viola sempre più... di rabbia), costoro riescono ormai a malapena a celare i sentimenti di crescente antagonismo, e a mascherare sempre più a stento il patetico tentativo di snobbare altezzosamente quello che ormai sta diventando il vero 'derby toscano'. In una recente trasmissione televisiva su un'emittente locale, gli interlocutori fiorentini si chiedevano, con malcelato ed ironico candore, la ragione per cui ' i senesi ce l'abbiano così ferocemente (sic) con loro'. Poverini!
Dopo l'eccellente prestazione dei nostri beniamini, sarebbe difficile e - credo - inopportuno, soffermarsi sulle cose che ancora non funzionano perfettamente, mentre mi pare il caso di sottolineare quella che a me è parsa una delle note più positive e determinanti per la vittoria finale, ma della quale si è solo brevemente accennato.
Mi sorprendono sempre più, settimana dopo settimana, le pregevolissime qualità del nostro portierone: Curci si è dimostrato un acquisto davvero azzeccato. Rivedendo con intatto compiacimento ma con assai maggiore serenità la partita di domenica, ho notato ancora una volta il non comune bagaglio tecnico di cui dispone il nostro giovane portiere, unito a sorprendenti doti di reattività e prestanza fisico-atletica. Mi ha colpito il senso della posizione, la sicurezza nelle uscite, specie quelle in presa alta, l'agilità mostrata nelle parate a terra, la personalità esibita nei frangenti più pericolosi; il tutto contribuisce ovviamente a conferire tranquillità e sicurezza all'intero reparto difensivo. Una difesa solida e affiatata che - è bene rimarcarlo - nell'arco dell'intero 2008, si conferma una delle migliori dell'intera serie A. E Curci un portiere di sicuro avvenire, che si avvia a divenire il miglior portiere che mai abbia indossato la maglia bianconera.
Avanti così, ragazzi! E sempre Forza Robur!




